Perchè aprire un blog?

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Ho deciso di aprire un blog per condividere con gli altri tutto ciò che ho scoperto mentre studiavo per specializzarmi in psicoterapia e durante il mio percorso di psicoterapia personale.

Quando mi sono avvicinata alla psicologia e alla psicoterapia, avevo idee confuse su cosa fossero. Il linguaggio che spesso usavano gli psicologi era molto difficile da comprendere e mi faceva paura pensare che esistessero persone che sapevano meglio di me cosa mi stava succedendo.

Vi è mai capitato di incontrare uno amico psicologo e avergli raccontato un sogno, e vedere sul suo volto un’ espressione strana di chi sa già chi sei e ti ha già catalogato in una qualche definizione?

Poi ho studiato Carl Roger e Peter Levine. Il loro linguaggio mi è stato da subito familiare, privo di tecnicismi e parole difficili.

Carl Roger mi ha insegnato a fare ipotesi, ad avere un approccio aperto e soprattutto ad avere fiducia nella capacità che ogni persona ha di trovare  la strada per il suo cambiamento.

Peter Levine mi ha aperto un mondo di comprensione riguardo a come il nostro sistema nervoso reagisce agli eventi e alla possibilità di intervenire in tutte le situazioni traumatiche complesse, poiché il nostro cervello mantiene per tutta la vita la capacità di modificarsi.

Ogni persona dal concepimento in poi vive immersa in un mondo reale, complesso e spesso lontano dalla perfezione. In questa sua realtà si costruisce una personalità e degli strumenti per comprendere e per vivere nel mondo. A volte però, spesso in occasione di eventi difficili della vita, questi strumenti che l’hanno aiutato e orientato fino a quel momento, non sono più adatti alla nuova situazione, e la persona si ritrova come persa, come se non capisse più cosa gli stia succedendo ma soprattutto si sente come senza una bussola per continuare a vivere.

E’ in queste situazioni che possono comparire sintomi, come tristezza intensa, rabbia esplosiva o confusione…sintomi che psichiatri e psicologi raggruppano cercando di vedere a quale diagnosi assomiglia. La diagnosi cioè è uno strumento per chi deve prendere in carico la persona, per orientarsi e definire meglio il tipo di intervento più adatto alla situazione.

La psicoterapia e il lavoro con Somatic Experiencing sono la possibilità che ho incontrato io per capire prima di tutto cosa stava succedendo dentro di me e poi per riacquistare la capacità di stare nel mondo in modo pieno e soddisfacente.

Mi piacerebbe che questo blog diventasse come un salotto, dove degli amici si scambiano idee su un tema tanto delicato quanto affascinante come quello del disagio psicologico e di come sia possibile in ogni situazione trovare un modo per stare meglio.

I temi che tratterrò saranno vari, attraverso alcune rubriche vorrei infatti affrontare il disagio psicologico da diversi punti di vista e spero che saranno ispirati anche e soprattutto dalle vostre richieste e riflessioni.

Naturalmente affrontando gli argomenti non ho la pretesa di essere esaustiva e tantomeno completa, vi offro solo alcuni spunti di riflessione e delle indicazioni bibliografiche che per me sono stati importanti per cominciare a capire e amare di più me stessa.

 

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